Lasciate i ragazzi liberi (di giocare, di sporcarsi, di rischiare)

Repubblica ci dà lo spunto per riparlare delle attività dei bambini. L’articolo si concentra sulle attività nella natura, ma il tema si ricollega alla tendenza a “iperproteggere” i figli da parte di molti genitori.

Sbucciarsi un ginocchio cadendo da un albero non è un dramma, ma la soddisfazione di essere riuscito ad arrampicarcisi sopra “non ha prezzo” dal punto di vista emotivo (e per il “problem solving” necessario al risultato).

ROSALBA CASTELLETTI, La Repubblica, DOMENICA, 15 APRILE 2012 – Pagina 23 – Esteri

“Ecco le 50 cose che si devono fare prima dei 12 anni. Salire sugli alberi o rotolarsi sulla neve: solo così si possono assaporare i piaceri della vita”.
SE AVETE meno di dodici anni e non avete mai corso sotto la pioggia o guardato l´interno di un albero, è bene che iniziate a darvi da fare. A dirlo è il National Trust che, per schiodare i bambini da computer e tv, ha stilato una lista di “50 cose da fare prima degli 11 anni e tre quarti”.
Come camminare in equilibrio su un tronco caduto o mangiare una mela appena colta: la maggior parte dei ragazzi non l´ha mai fatto. Solo il 10 per cento ha mai giocato all´aperto contro la metà dei propri genitori. E un bambino su tre non si è mai arrampicato su un albero. Statistiche che hanno portato l´ente britannico a dichiarare guerra a quello che il pedagogista americano Richard Louv ha chiamato “disturbo da deficit di natura”.
«I bambini stanno perdendo le gioie pure e il benessere fisico e mentale che danno l´essere capaci di giocare all´aria aperta e lo sperimentare la natura in tutto il suo caos», ha commentato Fiona Reynolds, direttrice generale della charity britannica per la tutela dei beni culturali e ambientali. Se un tempo ginocchia sbucciate e punture d´ortica erano rischi all´ordine del giorno per i più piccoli, oggi sono davvero pochi quelli che si avventurano fuori di casa. Colpa – secondo una ricerca commissionata dal Trust – più dei loro genitori iperprotettivi che del fascino di videogiochi e tv. «La percentuale di bambini che ha la libertà di gironzolare senza la supervisione di un adulto – prosegue la Reynolds – è diminuita dal 90 per cento dagli Anni ‘70 a oggi. Molti adulti ricordano ancora l´emozione di quei momenti. Bisogna restituirla anche ai loro figli».
Non è un caso se, per redigere la propria lista, il National Trust abbia chiesto ai propri membri di «condividere le memorie d´infanzia che avevano fatto amare loro la natura». I cinquanta punti non sono altro che una selezione dei loro 400 suggerimenti. Perciò includono numerosi passatempi di una volta, come organizzare una gara di lumache o catturare una farfalla, senza però tralasciare sfide più tecnologiche come il “geocaching”, una caccia al tesoro armati di Gps.
Per aiutare i più piccoli a spuntare gli obiettivi dalla lista, che spaziano dal costruire un rifugio all´andare a caccia di fossili, il National Trust ha reclutato degli speciali “Ranger Elite”. Cinque giovani – ribattezzati per l´occasione l´Uomo albero, Capitan sasso, il Ragazzo rifugio, la Cacciatrice di insetti e Mida il cacciatore di tesori – che il prossimo fine settimana metteranno le loro abilità a disposizione delle famiglie in 200 parchi britannici che il Trust aprirà gratuitamente al pubblico. L´obiettivo comune a tutte le attività proposte sarà restituire ai bambini il rapporto con la natura e aiutarli a riscoprire emozioni e sensazioni che la Playstation o la X-Box non possono dare. «I bambini che compiono attività all´aperto – spiega Stephen Moss, autore del rapporto commissionato dalla charity – conoscono più cose, si sentono e si comportano meglio, sono più cooperativi e più in salute fisicamente».

Lascia un commento

Archiviato in Attività Extra Scolastiche, Italiano, Scuola

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...