#dimensionamento Continuano le polemiche dopo la Sentenza della Corte Costituzionale

Dimensionamento scolastico, l’amministrazione non si arrende

Zito: “Non siamo soddisfatti di come le istituzioni hanno accolto la sentenza della Corte Costituzionale”

Da “Il Faro on line” – “Non siamo affatto soddisfatti di come Governo e Regioni stanno reagendo alla Sentenza della Corte Costituzionale”. Questo è il fermo commento del Vice-Sindaco del Comune di Cerveteri, Giuseppe Zito, nell’osservare come le Istituzioni si siano completamente disinteressate dell’esito della sentenza 147 del 7 giugno 2012 con la quale la Corte Costituzionale stabilisce che lo Stato non può imporre alle Regioni di costituire obbligatoriamente istituti comprensivi, né di stabilire quale debba essere la loro consistenza numerica in termini di alunni, perché si tratta di competenza esclusiva delle Regioni”. Sul Piano di Dimensionamento scolastico l’assessore Zito ha incontrato ieri l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli.

“Ringrazio l’Assessore Sentinelli per averci ricevuto con cordialità e disponibilità ad instaurare un proficuo rapporto istituzionale con la nostra Amministrazione” – prosegue Zito, sottolineando che – “Il Piano approvato è stato calato dall’alto e non ha tenuto conto di alcune specificità dell’organizzazione didattica e dell’inadeguatezza delle strutture scolastiche alle esigenze della cittadinanza. Probabilmente i tempi strettissimi imposti dal Governo per attuare i tagli previsti dalla Legge n.111 del 2011 non hanno consentito un processo partecipato e condiviso che consentisse la realizzazione di un piano capace di tenere insieme le esigenze degli alunni e quelle di tutto il personale scolastico. Abbiamo dunque anticipato alla Regione Lazio che nei prossimi giorni invieremo una richiesta ufficiale per ottenere la proroga di un anno scolastico all’attuazione del Piano”.

“Ci tengo a sottolineare che sin dall’insediamento dell’Amministrazione Pascucci abbiamo aperto un tavolo permanente composto dai Comitati dei genitori e dai Presidenti dei Consigli di Circolo del Giovanni Cena e della Salvo D’Acquisto, al fine di individuare soluzioni in grado di attenuare quanto più possibile i disagi che provocherebbe l’attuazione del Piano di Dimensionamento. Questo Piano – conclude Giuseppe Zito – non ci piace perché penalizza la didattica, aumenta i costi del trasporto scolastico ed è poco compatibile con l’attuale organizzazione delle strutture scolastiche. Chiediamo maggiori tutele sia per gli alunni e le loro famiglie che per i docenti e il personale scolastico”.

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