#vacanze : 10 #musei per coltivare l’amore per la #scienza

Che sia all’interno di viaggi tematici dedicati, o come parentesi durante vacanze di tipo diverso, se si è in zona vale la pena visitare queste istituzioni. Sarà utile per i nostri figli ma anche per noi. Persoalmente, da questa lista compilata da  per Linkiesta, me ne mancano appena un paio.

Londra, Science museum

Tra le gallerie più note del museo, la Exploring Space, con i reperti che raccontano la storia dell’esplorazione dello spazio. È molto popolare anche la Launchpad gallery che ospita 50 attività interattive per spiegare le diverse leggi della fisica.

 Parigi, La Cité des sciences et de l’industrie

È il più grande museo della scienza in Europa. Comprende uno tra i più grandi planetari del mondo, dove sono proiettate affascinanti animazioni sul mondo dell’astronomia. Presenta un sottomarino (l’Argonaute S636), e la Geóde, una sala di proiezione sferica, dove si proiettano filmati e documentari scientifici in 3D. La Città della salute, invece, è uno spazio di informazione e di consigli in materia di salute.

Londra, Natural history museum

Ospita circa 70 milioni di reperti organizzati in cinque collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. Alcuni di essi sono stati raccolti da Charles Darwin in persona. Tra le gallerie più amate il Darwin Centre Live, dove ai visitatori è data la possibilità di parlare direttamente con gli scienziati che lavorano dietro le quinte del museo. Ma anche la Lab Area, riservata ai gruppi e l’unica a pagamento dove si organizzano attività interattive, usando anche i microscopi.

Valencia, Ciudad de las artes y las ciencias

Progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela, contiene uno degli acquari più grandi del mondo (l’Oceanogràfic). Bello soprattutto per l’architettura dei suoi quattro edifici, contiene anche il Palacio de las Artes dedicato alle manifestazioni artistiche, con spettacoli che si susseguono per tutto l’anno.

 Amsterdam, Nemo museum

Tra le gallerie, si trovano un laboratorio scientifico, dove è possibile fare esperimenti (adesempio testare l’effetto della vtamina C in alcune sostanze oppure osservare il Dna). C’è anche una sezione dedicata alla mente umana, con esperimenti sulla memoria, e prove dei sensi. Il palazzo che lo ospita è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano.

Berlino, Deutsches technikmuseum

Famoso per la sua collezione di treni e per una sezione di aeroplani, ospita il Cessna, il piccolo aereo da turismo che Mathias Rust, aviatore tedesco, usò per atterrare nella Piazza Rossa di Mosca nel 1987, in piena Guerra fredda. Ma contiene anche un centro scientifico, lo Spectrum.

Monaco, (Principato di Monaco) Oceanographic museum

Ospita una vasta collezione di specie di fauna marina (stelle marine, cavallucci marini, tartarughe, meduse, granchi, aragoste, razze, squali, ricci di mare, cetrioli di mare, anguille, seppie ecc) sia impagliati e in forma scheletrica. Nel seminterrato del museo, un acquario presenta una vasta gamma di flora e fauna: si trovano quattro mila specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati.

 Auvergne (Francia), Vulcania 

Quindici km a Nord-overst di Clermont-Ferrand, tra altopiani di origine vulcanica, c’è un museo interamente dedicato ai vulcani. Percorsi tematici interattivi spiegano la storia del nostro continente e del sistema solare. Un planisfero dà notizie dei 520 vulcani attivi del mondo: quelli dormienti, in stato di allarme o con eruzioni in atto.

 Milano, Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

Accoglie i visitatori con la possente macchina a vapore Regina Margherita, utilizzata fino ai primi del ’900 per generare elettricità in un setificio lombardo. Ma è famoso soprattutto per la galleria interamente dedicata alle macchine e alle invenzioni di Leonardo da Vinci (nella foto). Contiene anche il sottomarino Enrico Toti e una riproduzione del pendolo di Foucault, con cui è possibile riprodurre l’esperimento che dimostra la rotazione della Terra

 Millau (Francia), Micropolis la cité des insectes

A Saint-Léons, piccola cottadina vicina a Millau, Francia, sorge Micropolis, un museo dedicato all’entomologo Jean-Henri Fabre e ispirato dal documentario Microcosmos, il popolo dell’erba. Divere sale e percorsi tematici interattivi spiegano cos’è un insetto, il modo in cui percepisce la realtà (cosa vedono? cosa sentono?), racconta le relazioni tra insetti (come vivono insieme?) e quelle tra insetti, piante e esseri umani. Micropolis è anche un centro scientifico, con una sezione dedicata allo studio della biodiversità.

Articolo Originario: http://www.linkiesta.it/musei-scienza-europa#ixzz2hXAdluit

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