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#vacanzastudio: Classici, Inglese e Mare a Lesvos (Grecia) dal 29 Giugno al 13 Luglio 2014

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Una fantastica vacanza-studio per ragazzi in età liceale (prevalentemente ,ma non esclusivamente, del ginnasio/liceo classico) sull’isola di Lesbo (Grecia), dal 29 Giugno al 13 Luglio 2014.

L’iniziativa è frutto della partnership fra Growing Brains, il blog,  e (Hyphen)ology, che da anni organizza  programmi educativi in Grecia rivolti prevalentemente a studenti americani.

Descrizione del programma, dei corsi e profilo dei docenti, insieme ad altre informazioni, disponibile qui.

La realizzazione del programma è condizionata al raggiungimento del numero minimo di 15 partecipanti

SCONTO DEL 20% PER ISCRIZIONI RICEVUTE PRIMA DEL 1° MARZO 2014

Per maggiori informazioni contattate: info@growingbrains.org

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#vacanze : 10 #musei per coltivare l’amore per la #scienza

Che sia all’interno di viaggi tematici dedicati, o come parentesi durante vacanze di tipo diverso, se si è in zona vale la pena visitare queste istituzioni. Sarà utile per i nostri figli ma anche per noi. Persoalmente, da questa lista compilata da  per Linkiesta, me ne mancano appena un paio.

Londra, Science museum

Tra le gallerie più note del museo, la Exploring Space, con i reperti che raccontano la storia dell’esplorazione dello spazio. È molto popolare anche la Launchpad gallery che ospita 50 attività interattive per spiegare le diverse leggi della fisica.

 Parigi, La Cité des sciences et de l’industrie

È il più grande museo della scienza in Europa. Comprende uno tra i più grandi planetari del mondo, dove sono proiettate affascinanti animazioni sul mondo dell’astronomia. Presenta un sottomarino (l’Argonaute S636), e la Geóde, una sala di proiezione sferica, dove si proiettano filmati e documentari scientifici in 3D. La Città della salute, invece, è uno spazio di informazione e di consigli in materia di salute.

Londra, Natural history museum

Ospita circa 70 milioni di reperti organizzati in cinque collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. Alcuni di essi sono stati raccolti da Charles Darwin in persona. Tra le gallerie più amate il Darwin Centre Live, dove ai visitatori è data la possibilità di parlare direttamente con gli scienziati che lavorano dietro le quinte del museo. Ma anche la Lab Area, riservata ai gruppi e l’unica a pagamento dove si organizzano attività interattive, usando anche i microscopi.

Valencia, Ciudad de las artes y las ciencias

Progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela, contiene uno degli acquari più grandi del mondo (l’Oceanogràfic). Bello soprattutto per l’architettura dei suoi quattro edifici, contiene anche il Palacio de las Artes dedicato alle manifestazioni artistiche, con spettacoli che si susseguono per tutto l’anno.

 Amsterdam, Nemo museum

Tra le gallerie, si trovano un laboratorio scientifico, dove è possibile fare esperimenti (adesempio testare l’effetto della vtamina C in alcune sostanze oppure osservare il Dna). C’è anche una sezione dedicata alla mente umana, con esperimenti sulla memoria, e prove dei sensi. Il palazzo che lo ospita è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano.

Berlino, Deutsches technikmuseum

Famoso per la sua collezione di treni e per una sezione di aeroplani, ospita il Cessna, il piccolo aereo da turismo che Mathias Rust, aviatore tedesco, usò per atterrare nella Piazza Rossa di Mosca nel 1987, in piena Guerra fredda. Ma contiene anche un centro scientifico, lo Spectrum.

Monaco, (Principato di Monaco) Oceanographic museum

Ospita una vasta collezione di specie di fauna marina (stelle marine, cavallucci marini, tartarughe, meduse, granchi, aragoste, razze, squali, ricci di mare, cetrioli di mare, anguille, seppie ecc) sia impagliati e in forma scheletrica. Nel seminterrato del museo, un acquario presenta una vasta gamma di flora e fauna: si trovano quattro mila specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati.

 Auvergne (Francia), Vulcania 

Quindici km a Nord-overst di Clermont-Ferrand, tra altopiani di origine vulcanica, c’è un museo interamente dedicato ai vulcani. Percorsi tematici interattivi spiegano la storia del nostro continente e del sistema solare. Un planisfero dà notizie dei 520 vulcani attivi del mondo: quelli dormienti, in stato di allarme o con eruzioni in atto.

 Milano, Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

Accoglie i visitatori con la possente macchina a vapore Regina Margherita, utilizzata fino ai primi del ’900 per generare elettricità in un setificio lombardo. Ma è famoso soprattutto per la galleria interamente dedicata alle macchine e alle invenzioni di Leonardo da Vinci (nella foto). Contiene anche il sottomarino Enrico Toti e una riproduzione del pendolo di Foucault, con cui è possibile riprodurre l’esperimento che dimostra la rotazione della Terra

 Millau (Francia), Micropolis la cité des insectes

A Saint-Léons, piccola cottadina vicina a Millau, Francia, sorge Micropolis, un museo dedicato all’entomologo Jean-Henri Fabre e ispirato dal documentario Microcosmos, il popolo dell’erba. Divere sale e percorsi tematici interattivi spiegano cos’è un insetto, il modo in cui percepisce la realtà (cosa vedono? cosa sentono?), racconta le relazioni tra insetti (come vivono insieme?) e quelle tra insetti, piante e esseri umani. Micropolis è anche un centro scientifico, con una sezione dedicata allo studio della biodiversità.

Articolo Originario: http://www.linkiesta.it/musei-scienza-europa#ixzz2hXAdluit

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#MakerfaireRoma domani ultima giornata

Si chiude domani al Palazzo dei Congressi di Roma la Maker Faire Roma.

Siete ancora in tempo per andare e portare i vostri figli. Sarà una visita certo divertente e stimolante. Preferibile arrivare presto (apre alle 9 e 30) per evitare la ressa che,come oggi, ha iniziato a crearsi dopo le 12.

IMG_1660A parte sperimentare e “toccare” nei vari stand, sono previsti workshop e laboratori strutturati

Ad esempio:

Room LB

Munari  Gaia Leandra – bio-hacker _Riot studio Micromondo (progetto di biohacking che nasce dal desiderio di condividere, tramite l’arte performativa, nozioni ed immagini scientifiche/biologiche) mostra come con le tecniche del DIY (do it yourself) è stato realizzato un microscopio, hackerando la  webcam di una consolle gioco. Una innovativa visualizzazione di microrganismi, alghe e sezioni istologiche per un viaggio dalla scienza alla bioarte.

Room LC – Fermi

“Dalla carta…alla carta e’ un laboratorio di riciclo creativo, dove i ragazzi realizzano, da semplice carta di scarto, cartoline personalizzate e uniche, attraverso l’uso di mezzi semplici, come setacci, coloranti alimentari e fiori secchi.
Obbiettivo di questa attività è quello di soddisfare non solo il desiderio creativo dei partecipanti, ma anche la curiosità di conoscere più nel dettaglio la natura e la storia di questo materiale tanto comune quanto prezioso, fornendo stimoli a riflessioni sull’ impatto ambientale e il concetto di riuso e riciclo.
Una volta terminato il lavoro ciascun gadget resterà al singolo partecipante.” 

Room Terrazza Marconi

WORKSHOP BOMBE DI SEMI-Cos’è una bomba di semi? Perchè usarla e come?

A tutti capita di osservare uno spazio incolto più o meno grande, spoglio e di desiderare che sia più verde e magari fiorito. Nulla di più facile allora che lanciarvi una Bomba di semi, una piccola ‘polpettina’ piena di semi tenuti insieme da argilla e un po’ di terriccio e contenuta in un sacchettino di carta.

Mentre la versione “originale” della Makerfaire è un evento popolare, tenuto in grandi spazi aperti con la presenza di individui appassionati del “fare” in tutte le sue sfaccettature, in questo caso ha preso una deriva “business”, con massiccia presenza di (pur interessanti) start up e dominanza dei progetti a base elettronica (non a caso è stata promossa dal fondatore di Arduino, il circuito base delle creazioni robotiche e telematiche.

Vale la pena una visita!

 

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Un’idea da replicare qui da noi per portare tecnologia e creatività nelle scuole

SparkTruck, come mettere un makerspace su quattro ruote

SparkTruckCosa succede quando un gruppo di studenti di Stanford decide che è il momento di dare sfogo al proprio lato maker? La risposta che non ti aspetti è che nasca un tour on the road che attraversa tutti gli Stati Uniti. Si chiama SparkTruck ed è un laboratorio di manifattura digitale su quattro ruote attrezzato per costruire (quasi) qualsiasi cosa.L’idea è nata come SparkLab, un progetto di sei studenti che per la loro tesi di laurea hanno studiato una soluzione low-cost per portare gli strumenti dei makers in qualsiasi scuola. Come hanno fatto? Semplice, con una campagna di crowdfunding su Kickstarter, grazie a cui hanno raccolto 31.275 dollari. Quanto bastava per acquistare un camioncino dotarlo di stampanti 3De laser cutter e organizzare il primo tour nel 2012. Se le scuole non vanno nei makerspace, è il makerspace a presentarsi da loro.

Così è nato SparkTruck, ed è stato subito un successo. Il primo tour dell’estate 2012 ha coperto più di 15.000 miglia attraverso 33 stati, incontrando più di 2700 studenti in più di 70 località. La risposta dei bambini – e anche degli adulti che li accopagnavano – è stata carica di entusiasmo, tanto da convincere i ragazzi di Stanford a organizzare il tour 2013.

sparktruck robot armSparkTruck era posteggiato anche alla Maker Faire di San Mateo, in California. In questovideo potete scoprire qualcosa di più sulla sua storia e sul perché la sua missione può avere successo in tutto il mondo. Spesso, il modo più facile per convincere le persone a slegare la propria fantasia è farli sorprendere di quanto sia appagante costruire qualcosa con le proprie mani. In questa era digitale ci vuole un po’ di sano hardware.

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Preparatevi per la #MakerFaire Roma 3 – 6 Ottobre 2013 Palazzo dei Congressi

Primo evento del genere in Italia. Interessantissima manifestazione cui  le famiglie e le scuole dovrebbero partecipare. Queste ultime anche per capire magari come, il prossimo anno, essere in qualche modo protagonisti. Realizzare progetti, di qualunque tipo, sia meccanici che elettronici, oltre a sviluppare (e stimolare l’esercizio di) una serie di competenze può far scoccare nei ragazzi la “scintilla” della passione per la scienza (compresa la matematica!!) e la tecnologia.

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Maker Faire è prima di tutto un’esplosione di idee, energia, creatività, divertimento. Un evento aperto al grande pubblico dove protagonisti sono i makers. Persone che hanno la visione, la capacità e il coraggio per trasformare le possibilità offerte dalla tecnologia e dal digitale, in oggetti, macchine, prodotti fisici.

Una grande fiera di prodotti e novità, ma anche un imperdibile calendario di eventi fatto di testimonianze di grandi protagonisti, veri e propri guru dell’innovazione, e di workshop, momenti formativi, mostre di geek-art, confronto tra startup.

4 giorni
200 makers europei selezionati e invitati a presentare i loro progetti
1 conferenza d’apertura in live streaming
10 workshop
25 live talk
10 live performance

Anteprima del programma

Robot controllati con il pensiero, stampanti 3D, designer innovativi, artigiani digitali e hardware open source: dentro a Maker Faire Rome c’è tutto questo e ancora di più. Se siete appassionati del movimento dei Makers – i creativi del terzo millennio – o semplici curiosi, questo è l’evento che fa per voi. La parola d’ordine è: vietato non toccare. E, soprattutto, divertirsi.

L’appuntamento con il futuro della tecnologia accessibile a tutti è fissato dal 3 al 6 ottobre 2013 presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma. Saranno quattro giorni dedicati all’inventiva, alla creatività e all’intraprendenza, per famiglie e amanti del fai-da-te ma anche la celebrazione del movimento dei Makers.

Il programma di Maker Faire Rome prevede tre diversi appuntamenti da non perdere.

Giovedì 3 ottobre

“How to remake the world” – conferenza d’apertura a cura di Riccardo Luna
Chi sono i Makes e dove è nato il movimento che ha dato origine alla Nuova Rivoluzione Industriale? Scopritelo insieme a Riccardo Luna, curatore di Maker Faire Rome, e ad ospiti internazionali come David John Gauntlett, Raffello D’Andrea, Dale Dougherty e molti altri. Sarà una immersione totale nell’universo della stampa 3D e dell’elettronica open source. La partecipazione alla conferenza è gratuita previa registrazione online (disponibile a breve).

Venerdì 4 ottobre

“Makers and Education”
Le stampanti 3D sono fatte anche per stare nelle aule di scuola. La dimostrazione l’avrete partecipando a questa giornata interamente dedicata agli istituti scolastici e agli studenti. Saranno presentati nuovi progetti dedicati al mondo della formazione e proposte per rendere più divertente e innovativo l’apprendimento mediato dalle nuove tecnologie. La giornata è dedicata alle scuole che possono partecipare registrandosi online (disponibile a breve).

“The Business of Making”
Un TechGarage curato da Gianluca Dettori con le migliori startup che legate al mondo dei Makers e della fabbricazione digitale. Presto disponibili nuovi aggiornamenti.

Sabato 5 e domenica 6 ottobre

“Maker Faire Rome”
L’anima di tutta la Maker Faire prevede l’apertura al pubblico della più grande esposizione europea di progetti legati alla creatività e alla manifattura digitale. Saranno presenti più di 200 progetti provenienti da tutto il mondo, compresiworkshop, performance dal vivo e panel conference. La registrazione sarà disponibile a breve.

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Sito a questo link

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Recita teatrale in lingua tedesca, 2a E Scuola G.G. Belli

Opera teatrale di Monika Krautgartner

Allestito e presentato dalla classe 2E della Scuola secondaria di primo grado “G.G.Belli”.
Lo spettacolo, che verrà rappresentato lunedì 10 giugno 2013 alle ore 21:00 al Teatro dell’Angelo – Via Simone de Saint Bon 19 Roma, è il prodotto finale del progetto teatrale in lingua tedesca dell’anno scolastico 2012/13.

Gli studenti con le loro famiglie e tutti gli amici della nostra scuola sono cordialmente invitati.

 

Cosa maggiormente desiderano oggi i giovani? Un’ automobile, un costoso modello di cellulare di nuova generazione, col quale scambiarsi giornalmente i più recenti download di software e programmi, oppure i vestiti più strani per stupire gli adulti? La risposta è in realtà molto semplice: i nostri ragazzi vogliono le stesse cose che desideriamo noi adulti: amore, affetto, comprensione, disponibilità al dialogo ed amicizia.

Personaggi ed interpreti

  • Agostini Elena Sofia studentessa
  • Alfieri Andrea studente
  • Aringioli Luce spirito del buon carattere
  • Boccitto Federico studente
  • Boffini Elena studentessa
  • Conte Viola Nina
  • Correl Mariano studente
  • Costantini Sara studentessa
  • De Gaetano Caterina studentessa
  • Dentice Di Accadia Capozzi Michele studente
  • Ebner Alessandro maggiordomo del re delle fate
  • Farina Francesco studente
  • Gargani Benedetta fata dei 1000 colori
  • Giuffré Maria Teresa fata delle 1000 idee
  • Grasselli Sofia Eva
  • Iannone Enrico studente
  • Ingraffia Giorgia studentessa
  • Loriga Giulia studentessa
  • Magini Giulietta studentessa
  • Masci Luca re delle fate
  • Orsini Asia studentessa
  • Peluso Elisa studentessa
  • Portante D’Alessandro Alessandro spirito del buon carattere
  • Saenz Lloclla Alessia fata dei 1000 desideri
  • Sedda Vittorio studente
  • Tenderini Alessandro studente
  • Valli Arturo spirito del buon carattere
  • Zaccardi Greta fata dei 1000 sogni

Responsabile del progetto teatraleNorma Donini

Regia Serena Troiani

Scenografie Sabrina Papili

I costumi delle fate sono stati realizzati da Silvia Romano

La scuola ringrazia l’Istituto Austriaco, il Forum Austriaco di Cultura e il Goethe-Institut per il generoso aiuto ed il sostegno all’attività laboratoriale di teatro.

 

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#campiestivi #outdoor e Sopravvivenza sull’Appennino Tosco Emiliano per ragazzi

#campiestivi #outdoor e Sopravvivenza sull’Appennino Tosco Emiliano per ragazzi.

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